4 ottobre 2017

Dolomiti Contemporanee al Rifugio MarcesinaSabato 7 ottobre, ore 15.00 Rifugio Marcesina, Enego (Vi) Alcuni uomini albergano in sé, come elementi organici o culturali, parti d’orso, di lupo, di cervo. Così finalmente possono correre per i boschi e per le crode, ululando, bramendo, DIVORANDO. Quali predatori infestano i paesaggi? Di cosa si nutre l’uomo, e perchè? Infestare non coincide necessariamente con offendere: può esser fendere, o fare la festa. Fendere il paesaggio, con il dente, l’aratro, la picca, le lame affilate. Dolomiti Contemporanee cala dal regno delle crode vive, dalle stazioni in ambiente di Casso e Borca di Cadore. E
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30 settembre 2017

Casa Cametti a Vitorchiano (Viterbo) Complesso di Sant’Agnese Opening 30 settembre 2017, ore 15.00 Una selezione di video relativi all’esperienza di Simone Cametti alla Colonia di Borca di Cadore con Casa Cametti va in mostra a Vitorchiano, dal 30 settembre al 5 novembre 2017. L’installazione è inserita nel programma dei Percorsi nell’arte, proposti dall’Accademia Nazionale di San Luca (cinque artisti in cinque siti sparsi nella Provincia di Viterbo: oltre a Cametti, Andrea Aquilanti, Luigi Ontani, Marina Paris, Pier Paolo Perilli).   Dalla montagna L’ex Villaggio Eni di Corte di Cadore è una struttura prodigiosa, dove, negli
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25 agosto 2017

Campo di fiamma performance di suono, pittura e fuoco Venerdì 25 agosto, Forte di Monte Ricco, Pieve di Cadore (Bl) dalle ore 18.00 alle ore 19.30 Dafish + Miglietta (Anterra) + Andrea Visentini a cura di Dolomiti Contemporanee Venerdì 25 agosto 2017, dalle ore 18.00 alle ore 19.30, nel cortile interno del Forte di Monte Ricco, si è svolta la performance Campo di fiamma, con i suoni di Dafish + Miglietta (Anterra), che han portato il fuoco nell’aria, incendiandola. Dafish è Federico De Martin Topranin, musicista ittico. Angelo Miglietta è cantante e chitarrista del gruppo Anterra: qui alle percussioni.
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17 agosto 2017

  Nessun paesaggio preesiste all’uomo: uomo e ambiente sono profondamente interconnessi. Il paesaggio non vive dunque di sé stesso, ma delle pratiche che l’uomo vi attiva, abitandolo e costruendolo ogni giorno. Smach, Costellazione di arte, cultura e storia nelle Dolomiti, è un progetto che porta l’arte contemporanea in seno al paesaggio, coltivandolo, vivificandolo. L’edizione 2017 di Smach ha visto la partecipazione di 140 artisti, nove dei quali sono stati indicati dalla Giuria (scroll) quali vincitori. Le opere proposte dai nove artisti selezionati sono dunque state realizzate e installate in ambiente. Ognuna collocata in un sito differente, tra San
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11 luglio 2017

Tra le numerose attività artistiche, culturali e d’innovazione coltivate dal 2014 dell’ex Villaggio Eni di Corte di Cadore attraverso la piattaforma di Progettoborca, molte hanno carattere laboratoriale e sperimentale. Nell’estate 2016, Dolomiti Contemporanee ha realizzata un programma di formazione che ha messo in connessione la didattica legata al digitale, alle pratiche della rigenerazione, all’arte contemporanea e all’ambiente dolomitico: il Dolomiti Digital Camp è stata un’esperienza significativa, sviluppata in collaborazione con H-Farm. In questo contesto, Giuseppe Vigolo, artista e docente, affiancato da Alberto Balletti e da
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5 luglio 2017

Anche per l’estate 2017, Dolomiti Contemporanee e Minoter garantiscono la possibilità di visitare la Colonia ed alcune altre strutture dell’ex Villaggio Eni di Corte di Cadore. I visitatori, accompagnati dal personale di Progettoborca, potranno percorrere gli spazi principali dell’immensa Colonia realizzata da Edoardo Gellner, comprendere il progetto di rigenerazione del sito, e scoprire le opere realizzate nella Colonia stessa dagli artisti in Residenza. A partire dal 13 luglio, il pubblico potrà accedere al sito ogni giovedì pomeriggio, nei mesi di luglio e agosto. La visita inizia alle ore 15.00 in punto, presso gli uffici
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25 giugno 2017

Parlano gli uomini, e s’incontrano, nella pratica della cura e dell’arte.Quando siamo arrivati al Forte di Monte Ricco, e abbiamo visto il restauro, abbiamo pensato subito: di certo un artista prenderà le scritte da questi muri, le farà proprie, le farà vivere ancora, portandole nel presente, lasciandole ciò che sono, e facendone altro. Ciò che è, è anche altro: se lo si prende. Ed abbiamo atteso.Il primo è venuto ora, ed è ancora Alessandro Sambini, che non è un fromboliere: è un artista, che pare qui un regista dell’arte, che raccoglie governa (i sedimenti immoti) e li trasforma, muove
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21 giugno 2017

Il progetto di Alessandro Sambini in Fuocoapaesaggio è Grand Tour. Sabato 24 giugno 2017, il processo estetico e sociale e culturale e pittorico e metapoietico innescato da Sambini muoverà ancora lo Spazio del Forte, che gli artisti in Residenza continuano a modificare, trattandolo come una stazione di esplorazione del Paesaggio dolomitico (viaggiano ogni giorno tra Pieve, Borca e Casso, tra le crode ed i siti, i boschi ed i laghi, entrandovi, entrando negli spazi). Abbiamo scritto: …“Alessandro Sambini fa un grande lavoro di rete, in Fuocoapesaggio, attrezzando una serie di relazioni, concettuali, estetiche, umane, sociali, morali, politiche. Questo Grand
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20 giugno 2017

Giovedì 22 giugno 2017, al Politecnico di Milano, si svolge una Giornata di studi dal titolo: VTAB Villaggio Turistico Agip Borca – Conoscere e valorizzare il villaggio Eni di Edoardo Gellner a Corte di Cadore.a cura di Stefania Varvaro e Rossana Garbaglio.Aula Gamma, Via Ampère 2, Politecnico di Milano. Dolomiti Contemporanee vi partecipa con un intervento di Gianluca D’Incà Levis, curatore di Progettoborca. La giornata di studi pone l’attenzione su una delle architetture più note di Edoardo Gellner. Il villaggio Eni a Borca di Cadore è sicuramente l’opera più importante che Gellner ebbe la fortuna di realizzare per ferma
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19 giugno 2017

Lunedì 19 giugno 2017,  Debora Serracchiani, Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, è salita al Vajont. Dapprima in visita alla Diga, insieme ai Sindaci, al Vicepresidente Bolzonello, ai responsabili dell’impianto di Enel.E dopo la Diga, la presidente è salita a Casso, dove l’abbiamo incontrata, raccontandole cosa siano Dolomiti Contemporanee e il Nuovo Spazio Di Casso, ed il Concorso Artistico Internazionale TWOCALLS for vajont, che con questo progetto di Andrea Nacciarriti cambierà la Diga stessa. E le abbiamo raccontato di paesaggi contemporanei, e dei nuovi progetti che stiamo attivando, in Friuli, nelle Dolomiti, ed attorno ad esse – in quel
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dc a the others

dolomiti contemporanee partecipa a The Others, fiera italiana dedicata all’arte emergente internazionale, che si svolge a torino tra il 3 ed il 6 ottobre 2016.
per la sesta edizione, the others cambia sede, spostandosi all’ex Ospedale Regina Maria Adelaide, in Lungo Dora Firenze 87.

venerdì 4 novembre, gianluca d’incà levis, ideatore e curatore di dc, parteciperà ad un roundtable incentrato sul tema del nomadismo culturale.

L’azione di Dolomiti Contemporanee si è caratterizzata, sin dal suo inizio, per un’attitudine manifesta allo spostamento, alla migrazione, fisica e concettuale, ed alla ridefinizione continua dell’idea di essere-nell’andare.
I grandi siti sui quali si è intervenuto/si interviene, non si cristallizzano sino a diventare rocche presidiate (in ciò sarebbero cenotafi culturali: li rifiutiamo), e sempre ci si sposta da questi in altri luoghi e siti, per muovere lo spazio. Negando di tali siti la critica monumentalità estenuata.
Tale spazio non è altro che il paesaggio: di qui la riflessione, ampia, su questi due concetti, la loro realtà, le prassi che li determinano, i limiti ed i valicamenti.
Nessun sito specifico può divenire dominante, in questa logica organica del moto conoscitivo-spaziale: ciò che conta, non è l’elemento dato (prezioso sino alla nausea), ma la mobilità d’approccio.
Insieme alla frana della parete inerte, e al rogo del bosco.


il roundtable vede intervenire:

Angelo BellobonoAtla(s)now
Stefano Colombo e Luca Marullo – Parasite 2.0
Gianluca d’Inca Levis – Dolomiti Contemporanee
Giovanni GaggiaSponge ArteContemporanea
Stefania Galegati Shines – Caffè Internazionale
Filippo Lilli – Polisonum
Davide  Quadrio – Arthub Asia
Federica Tattoli – Fruit of the forest
Massimiliano Tonelli – Direttore Artribune
Claudio Zecchi – Curatore indipendente.

Modera: Cristiana Colli – Giornalista e curatrice.

dolomiti contemporanee sarà presente a the others con un project space (sala numero 26, ex Ospedale Regina Maria Adelaide).

MP: Tra giovedì 3 e domenica 6, lo spazio sarà agito da Mattia Pajè, che vi realizzerà una performance legata al suo progetto Sedentary Storm Chasing, avviato in Progettoborca ad agosto 2016, già legato ad A.n.T.
Il temporale di Pajè durerà quattro giorni. Esso comincerà a prender forma nella sala 26 dalla sera di giovedì. Una torcia frontale illuminerà la mano dell’artista: egli condurrà i fenomeni, governandone le instabilità.
Tutto ciò che precipita, una volta venuto, va: come noi  -precipiti?
Le vie dell’autoterraformazione sono molteplici.
Farsi e disfarsi del cumulo, e il nomadismo di nube: una scienza delle circolazioni, mica un’estetica pretesa d’esser mobili in gene (come credeva quel povero Chatwin).
A terra, non rimarrà la grandine.

RB: sabato 5 e domenica 6, la sala 26 dell’ex ospedale ospiterà invece radioborcia, progetto utopico di caccia sonora e webradio, ideato da olmo g. stuppia, e nato, anch’esso, nel grande cantiere della produzione artistica e culturale di progettoborca.

FM ON AIR ORESTE, Radioborcia in The Others 2016

Durante la sessione in The Others, Radioborcia muoverà la sua stazione dalla base orbitante di Borca di Cadore sino all’Ex Ospedale, Lungo Dora Firenze 87, Torino.
Lo spazio sarà reinterpretato dalla scultura sonora ON AIR Fm92.7 e stream web tra il 5 e il 6 novembre.
La radio lavorerà come una macchina autonoma impostata da g. olmo stuppia, che interverrà in due momenti specifici della giornata attivando un cortocircuito tra il medley degli interventi selezionati, i suoni originali della Val Boite e due nuovi interventi On Air.

La sessione sarà dedicata al pensatore e poeta Oreste Scalzone, che oggi vive a Parigi.

Radioborcia, forte del supporto e di un’esperienza di residenza in ambiente di ormai due anni e mezzo, continua formare parte integrante della Galassia Progettoborca grazie a cui è presente a The Others:

Medley
Oreste scalzone
Suoni
Giada Biaggi Holderlin
Suoni
Matthieu Renault
Suoni
Massimo Carozzi
Suoni
Michelangelo Penso
Suoni
Corrado Chiatti
Suoni
Quasi Diario Gellner
Suoni
Riccardo Caldura
Suoni
Antonio Domenico Mancini
Suoni
spezzoni della voce di Oreste
spezzoni di suoni dal Vinile Perpetual Landscape di #Darkish & VirgoFour

Due interviste:
5 novembre
Gianluca D’Incà Levis
6 novembre
Direttorio di The Others

THE OTHERS

3 – 6 novembre 2016
3 novembre | ore 21.00 – 1.00 Opening party
4 – 5 novembre | ore 17.00 – 1.00
6 novembre | ore 11.00 – 20.00
Ex Ospedale Regina Maria Adelaide
Lungo Dora Firenze 87, Torino
Ingresso: biglietto 7,00 euro

 

 

mattia pajè, Sedentary Storm Chasing
performance, wall painting, audio 3′ 23” (loop), 2016

 





g. olmo stuppia, radioborcia
piattaforma indipendente di streaming audio web