20 maggio, apre il Forte di Monte Ricco: ruolo di DC

La riapertura del Forte di Monte Ricco a Pieve di Cadore: il ruolo di DC

La riflessione che, dal 2011, Dolomiti Contemporanee viene svolgendo sull’identità del Paesaggio contemporaneo, e sul destino del Patrimonio  -d’ambiente, d’architettura, storico e culturale-  passa attraverso l’individuazione dei principali siti-risorsa che marcano il paesaggio dolomitico stesso, contribuendo a configurarlo.

Le modalità di rigenerazione, culturale e funzionale, dei grandi siti costruiti dall’uomo, abbandonati o sottoutilizzati, è uno dei temi centrali propri della ricerca di DC.
Nessun sito è essenziale in sé stesso, quale mero oggetto. L’idea e la pratica del suo riutilizzo, la progettazione di uso e fruizione, sono parte integrante del Bene, esattamente quanto le pietre che lo compongono, e forse più di esse. Se il sito non è un generatore di relazioni virtuose, allora è un cratere.
Responsabilità degli attori territoriali che operano al recupero e al riavviamento di tali strutture-risorsa, è dunque quella di individuare le linee d’azione più corrette e funzionali, coerenti con l’identità del territorio stesso, in una chiave di sostenibilità e innovazione. Bisogna saper attingere al bagaglio storico-culturale che tali siti rappresentano e racchiudono, proiettandolo efficacemente nella contemporaneità.
Sono circa una ventina ad oggi i siti in cui DC ha applicato modelli, piattaforme e progettualità riattivatrici.

Ora, grazie al dialogo avviato con la Fondazione Centro Studi Tiziano e Cadore ed il Comune di Pieve di Cadore oltre un anno fa, Dolomiti Contemporanee viene coinvolto nel riavviamento del Forte di Monte Ricco. 
qui
altre immagini ed informazioni

Il Forte costituisce un’emergenza architettonica storica e culturale eccezionale della terra cadorina, della Provincia di Belluno, della regione dolomitica. L’ultimazione del suo restauro è un momento importante, come lo è l’avviamento della struttura.
Il Forte è una straordinaria risorsa territoriale, la cui identità futura va determinata con cura e attenzione.
Si avvia dunque una importante collaborazione tra DC e le due Fondazioni cadorine che gestiranno la struttura (Fondazione Museo dell’Occhiale e Fondazione Tiziano), e con la Fondazione Cariverona.
Tutti questi soggetti dimostrano in questo momento la propria fiducia nel contemporaneo e nei processi e strategie culturali innovative.

Il progetto culturale ed espositivo di DC per Monte Ricco coinvolge una ventina di giovani artisti, già al lavoro sui temi individuati, e diversi partners importanti.
Una mostra collettiva d’arte contemporanea dunque, sarà il primo contenuto culturale che le persone potranno fruire nel Forte, dalla sua origine.

Il Forte e la mostra fuocoapaesaggio saranno inaugurati il 20 maggio 2017.

Un cantiere-laboratorio, che si modificherà nel corso delle settimane, appoggiandosi ad una Residenza artistica che si viene attrezzando ora a Pieve di Cadore, paese natale di Tiziano Vecellio.
E sarà proprio Tiziano, insieme al Paesaggio, il protagonista di questa mostra, che condurrà l’eterno maestro della pittura d’ogni tempo a contatto diretto con la contemporaneità.

 

Qui alcuni degli spazi del Forte, in un  video realizzato durante i sopralluoghi con gli artisti, tutt’ora in corso.

news

6 giugno 2019

Dolomiti Contemporanee prende parte a Musei delle Dolomiti. Venerdí 7 giugno, il nuovo progetto della Fondazione Dolomiti Unesco vienepresentato agli operatori museali al Museo Etnografico della Provincia di Belluno, nell’ambito di una tavola rotonda a cui prendono parte il
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23 maggio 2019

DC partecipa all’incontro: Le pratiche artistiche e culturali come cura delle fragilità dei luoghi e delle persone, che si svolge domenica 26 maggio 2019, ore 15.00, Palazzo delle Esposizioni, Roma. Intervengono: Claudio Bocci, Direttore di Federculture Leonardo Delogu,
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13 maggio 2019

Tra aprile e maggio 2019, Filippo Romano, fotografo, ha trascorso un periodo in Residenza in Progettoborca, dove ha iniziato a svolgere una ricognizione fotografica sui territori colpiti dalla Tempesta Vaia, che nel 2019 Dolomiti Contemporanee tiene al centro della propria
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9 maggio 2019

Nel 2018 Dolomiti Contemporanee ha preso parte all’avvio del progetto Border Crossing (Palermo), che realizza una rete tra progetti culturali e Residenza artistiche sparsi per l’Italia.La partecipazione al progetto viene ribadita anche per il 2019.Giovedì 9 maggio, il
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11 aprile 2019

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3 aprile 2019

SMACH. Constellation of art, culture & history in the Dolomites SMACH è una open call internazionale per artisti. La quarta edizione di SMACH (2019) ha messo al centro la parola Heimat: questa non è un semplice sostantivo. Come noto, si rivela intraducibile in molte
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24 gennaio 2019

Giovedì 31 gennaio 2019Ore 20.30, Sala Comunale di San Vito di Cadorepresentazione del progetto Sanvido Apede per la valorizzazione del centro storico di San Vito di CadoreL’incontro è aperto al pubblico, la popolazione è invitata     Il progetto Sanvido
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2 gennaio 2019

avanti savoja, qualcuno ce l’ha sentito dire già: regale ironia di che? la Regina Margherita – regina delle arti e di ogni cosa bella, diceva Benedetto Croce villeggiò a Perarolo di Cadore nel 1881 e ’82. Allora, si sa, l’amava Carducci, che
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31 dicembre 2018

Ascolta qui di seguito l’intervento di Tommaso Anfodillo del 31.12.2018, nella diretta del lunedì che Radiocortina dedica a Dolomiti Contemporanee: Tommaso-Anfodillo-31.12.18_il-bosco-dopo-il-29-ottobre.m4a Anfodillo ha fornito alcuni dati, e svolto una serie di
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