alberto scodro/Moles, Spring, U.G Sunflower, Autumn, u.g goog

Alberto Scodro

Moles (Ciupinara), gesso e terra, dieci elementi, dimensioni variabili, 2014-15
Spring #13, sabbie, vetro, ossidi, bronzo, 23x16x4 cm, 2016
Autumn #1, sabbie, vetro, metalli, ossidi, 100x70x4 cm, 2018
U.G Sunflower #2, sabbie, vetro, pigmenti, 50x50x30 cm, 2019
U.G GooG, sabbie, vetro, metalli, ossidi, 35x37x38 cm, 2019

La ricerca di Alberto Scodro mira ad evidenziare linee di tensione ed elementi di discontinuità dei luoghi, delle architetture e della materia, che sono oggetto di interventi di carattere essenzialmente scultoreo ed installativo, molti dei quali site-specific.
In particolare l’artista rivolge la propria attenzione alle possibilità espressive insite nelle caratteristiche chimico-fisiche dei materiali, alle deformazioni ed alterazioni innescate dalla temperatura, nonché alla combinazione in forma sorprendente, e talvolta ironica, degli elementi costitutivi.
I lavori presentati a Casso raccolgono alcune recenti sculture realizzate stratificando in modo incoerente sabbie, cristalli di vetro ed oggetti, nonché un’opera che testimonia in forma scultorea la complessità e la creatività dell’architettura animale.
Come “architetti ciechi”, le talpe si dedicano allo scavo di gallerie sotterranee.
Dopo aver allontanato i mammiferi minatori con l’acqua, Scodro introduce del gesso a riempire i cunicoli delle tane. Una volta che il gesso ha fatto presa, l’artista procede alla scavo. Gli è impossibile sapere prima se l’azione di presa avrà successo o meno. Quest’incognita è ciò che rende interessante la ricerca sculturea dell’oggetto incerto. Il completamento del processo non è mai garantito. Il metodo è sperimentale. Solo aprendo la terra che egli può sincerarsi dello stato dell’opera. Una volta estratto, il vuoto si manifesta nel pieno. Eccolo a terra, il budello fissato. Come un tratto di città ipogea. Albero o radice. Apparato o sistema connettore. E così via.

opera in:
sentieri non euclidei
a cura di daniele capra
nuovo spazio di casso

4 agosto – 29 settembre 2019

 

news

30 agosto 2019

Michelangelo Penso Vibration tree8 speaker; 80 sezioni di tronco d’abete rosso; 24 voci: 12 testimonianze su Vaia di abitanti del Cadore; 12 interventi di esperti forestali su diversi aspetti legati a Vaia, foresta, clima; 100 metri di cavo; un sistema audio, voce di una
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6 giugno 2019

Dolomiti Contemporanee prende parte a Musei delle Dolomiti. Venerdí 7 giugno, il nuovo progetto della Fondazione Dolomiti Unesco viene presentato agli operatori museali al Museo Etnografico della Provincia di Belluno, nell’ambito di una tavola rotonda a cui prendono parte il
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23 maggio 2019

DC partecipa all’incontro: Le pratiche artistiche e culturali come cura delle fragilità dei luoghi e delle persone, che si svolge domenica 26 maggio 2019, ore 15.00, Palazzo delle Esposizioni, Roma. Intervengono: Claudio Bocci, Direttore di Federculture Leonardo Delogu,
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13 maggio 2019

Tra aprile e maggio 2019, Filippo Romano, fotografo, ha trascorso un periodo in Residenza in Progettoborca, dove ha iniziato a svolgere una ricognizione fotografica sui territori colpiti dalla Tempesta Vaia, che nel 2019 Dolomiti Contemporanee tiene al centro della propria
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9 maggio 2019

Nel 2018 Dolomiti Contemporanee ha preso parte all’avvio del progetto Border Crossing (Palermo), che realizza una rete tra progetti culturali e Residenza artistiche sparsi per l’Italia.La partecipazione al progetto viene ribadita anche per il 2019.Giovedì 9 maggio, il
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11 aprile 2019

 Il Film documentario A History about Silence, realizzato dall’artista Caterina Erica Shanta e prodotto da Dolomiti Contemporanee nell’ambito della mostra Brain-tooling (Forte Monte Ricco di Pieve di Cadore, estate 2018), è stato selezionato all’edizione 2019
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3 aprile 2019

SMACH. Constellation of art, culture & history in the Dolomites SMACH è una open call internazionale per artisti. La quarta edizione di SMACH (2019) ha messo al centro la parola Heimat: questa non è un semplice sostantivo. Come noto, si rivela intraducibile in molte
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24 gennaio 2019

Giovedì 31 gennaio 2019Ore 20.30, Sala Comunale di San Vito di Cadorepresentazione del progetto Sanvido Apede per la valorizzazione del centro storico di San Vito di CadoreL’incontro è aperto al pubblico, la popolazione è invitata     Il progetto Sanvido
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2 gennaio 2019

avanti savoja, qualcuno ce l’ha sentito dire già: regale ironia di che? la Regina Margherita – regina delle arti e di ogni cosa bella, diceva Benedetto Croce villeggiò a Perarolo di Cadore nel 1881 e ’82. Allora, si sa, l’amava Carducci, che
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31 dicembre 2018

Ascolta qui di seguito l’intervento di Tommaso Anfodillo del 31.12.2018, nella diretta del lunedì che Radiocortina dedica a Dolomiti Contemporanee: Tommaso-Anfodillo-31.12.18_il-bosco-dopo-il-29-ottobre.m4a Anfodillo ha fornito alcuni dati, e svolto una serie di
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