S. Westerlind – 29 novembre – Museo Diocesano di Feltre – su Tintoretto: L’Ultima Cena

L’ultima cena

Sophie Westerlind su Tintoretto


29 novembre 2019 / 2 febbraio 2020
Museo Diocesano Belluno-Feltre
Via Paradiso 19, Feltre (BL)


Inaugurazione: venerdì 29 novembre, ore 17.00

a cura di Gianluca D’Incà Levis
in collaborazione con Don Giacomo Mazzorana e Tiziana Conte 


La mostra personale di Sophie Westerlind (Stoccolma 1985), avvia una collaborazione tra il Museo Diocesano di Belluno-Feltre e Dolomiti Contemporanee.

Nell’anno della celebrazione dei cinquecento anni dalla nascita di Tintoretto, l’interazione tra la pittura furiosa del Robusti e lo stile espressionista, dal forte impatto emotivo, della giovane artista svedese, si compie nelle sale dell’antico palazzo vescovile di Feltre già dedicate al contemporaneo.

Il dialogo con Tintoretto inizia nel 2017, a Venezia, con lo studio dei dipinti di Palazzo Ducale, San Rocco, San Trovaso.

Il lavoro di Westerlind -la continua ricerca della costruzione delle forme – inizia qui con il disegno dal vero, che le consente di indagare lo spazio pittorico tramite la variazione del segno, ponendo la base per la successiva reinterpretazione pittorica in studio.

Una produzione, quella dedicata a Tintoretto, che comprende ad oggi una trentina di quadri, un centinaio di disegni, diversi gruppi scultorei in terracotta.

La coinvolgente drammaticità accordata dal maestro alle figure attraverso il movimento, è elemento centrale. Come potrebbe la pittura di Westerlind, pittura di slancio e visione, intuitiva e immediata, non trovar qui consonanza, e un riferimento fondamentale?

In quest’occasione, l’artista ha dapprima lavorato col disegno dal vero su L’Ultima Cena di San Polo, della quale una copia, con la sola scena centrale della composizione originale (La Comunione degli Apostoli), è conservata proprio al Diocesano.

L’esplorazione del linguaggio e dell’espressività del corpo umano, nel rapporto dinamico e compositivo tra le masse vigorose e i cromatismi contrastati, è al centro di questo saggio, incentrato sulla scena del pasto condiviso, che si articola tra pittura, disegno, scultura.



Sophie Westerlind ha iniziato il suo percorso artistico a Londra nel 2007, conseguendo un BA presso la Central Saint Martins’ (2011), e proseguendo gli studi al Royal College of Art (MA 2013).
Nel 2018 si è laureata all’Accademia di Belle Arti di Venezia.

La ricerca su Tintoretto e Tiziano Vecellio è iniziata nel 2017.
Nel 2019, ha affrontato Tiziano nella collettiva Altri Dardi al Forte di Monte Ricco (Pieve di Cadore, Bl), nella sezione dedicata a Tiziano Contemporaneo.
Nel 2019, ha lavorato anche sull’architettura del paesaggio di Edoardo Gellner a Corte di Cadore, in Progettoborca.

L’ultima cena

Sophie Westerlind su Tintoretto
Museo Diocesano Belluno-Feltre
29 novembre 2019 / 2 febbraio 2020

Orari d’apertura:
dal venerdì alla domenica, 9.00/13.00 e 14.00/18.00

Info:
www.dolomiticontemporanee.net  – info@dolomiticontemporanee.net
www.museodiocesanobellunofeltre.it  – info@museodiocesanobellunofeltre.it 
https://sophiewesterlind.co.u k – sophie.westerlind@network.rca.ac.uk

Qui una breve riflessione nella quale, già nel 2018, dichiaravamo l’interesse nostro per il Museo Diocesano, e più in generale, per il concorso alla valorizzazione -attraverso gli strumenti propri del contemporaneo- del Patrimonio storico, culturale, architettonico e artistico della Provincia di Belluno (mica solo quello: ogni cosa è la cosa).

news

1 novembre 2019

  Non si interrompe il filo (corda) che lega DC a Palermo: tutta questa croda calda nell’isola, che amiamo. Dal 6 novembre all’8 dicembre 2019 si svolgerà a Palermo Übermauer, la seconda edizione di BAM-Biennale Arcipelago Mediterraneo, con un core program a
[continua a leggere]

22 ottobre 2019

Venerdì 25 ottobre 2019, Dolomiti Contemporanee ospita il workshop Dopo Vaia: agricoltura in montagna e cambiamento climatico.Si tratta di un’iniziativa della Fondazione Dolomiti Unesco in sinergia con Ufficio Biodiversità della Regione Friuli Venezia Giulia.Uno
[continua a leggere]

30 agosto 2019

Michelangelo Penso Vibration tree8 speaker; 80 sezioni di tronco d’abete rosso; 24 voci: 12 testimonianze su Vaia di abitanti del Cadore; 12 interventi di esperti forestali su diversi aspetti legati a Vaia, foresta, clima; 100 metri di cavo; un sistema audio, voce di una
[continua a leggere]

6 giugno 2019

Dolomiti Contemporanee prende parte a Musei delle Dolomiti. Venerdí 7 giugno, il nuovo progetto della Fondazione Dolomiti Unesco viene presentato agli operatori museali al Museo Etnografico della Provincia di Belluno, nell’ambito di una tavola rotonda a cui prendono parte il
[continua a leggere]

23 maggio 2019

DC partecipa all’incontro: Le pratiche artistiche e culturali come cura delle fragilità dei luoghi e delle persone, che si svolge domenica 26 maggio 2019, ore 15.00, Palazzo delle Esposizioni, Roma. Intervengono: Claudio Bocci, Direttore di Federculture Leonardo Delogu,
[continua a leggere]

13 maggio 2019

Tra aprile e maggio 2019, Filippo Romano, fotografo, ha trascorso un periodo in Residenza in Progettoborca, dove ha iniziato a svolgere una ricognizione fotografica sui territori colpiti dalla Tempesta Vaia, che nel 2019 Dolomiti Contemporanee tiene al centro della propria
[continua a leggere]

9 maggio 2019

Nel 2018 Dolomiti Contemporanee ha preso parte all’avvio del progetto Border Crossing (Palermo), che realizza una rete tra progetti culturali e Residenza artistiche sparsi per l’Italia.La partecipazione al progetto viene ribadita anche per il 2019.Giovedì 9 maggio, il
[continua a leggere]

11 aprile 2019

 Il Film documentario A History about Silence, realizzato dall’artista Caterina Erica Shanta e prodotto da Dolomiti Contemporanee nell’ambito della mostra Brain-tooling (Forte Monte Ricco di Pieve di Cadore, estate 2018), è stato selezionato all’edizione 2019
[continua a leggere]

3 aprile 2019

SMACH. Constellation of art, culture & history in the Dolomites SMACH è una open call internazionale per artisti. La quarta edizione di SMACH (2019) ha messo al centro la parola Heimat: questa non è un semplice sostantivo. Come noto, si rivela intraducibile in molte
[continua a leggere]

24 gennaio 2019

Giovedì 31 gennaio 2019Ore 20.30, Sala Comunale di San Vito di Cadorepresentazione del progetto Sanvido Apede per la valorizzazione del centro storico di San Vito di CadoreL’incontro è aperto al pubblico, la popolazione è invitata     Il progetto Sanvido
[continua a leggere]
dc 2017 video
dc 2016 video