willy verginer/cecità voluta (deliberate blindness)


willy verginer
Cecità Voluta (Deliberate Blindness)
legno di tiglio e pittura acrilica, 74x25x43 cm, 2007
Courtesy Galleria Arte Boccanera Contemporanea, Trento

Il busto di questa figura fa parte di un’installazione, una sequenza di personaggi scolpiti nel legno e posizionati su un molo che tende all’infinito e di cui in questa mostra è stato possibile esporre solo un unico personaggio. La figura, delineata con un’apparenza iperrealista, pare si immerga in parte nel fondo grigio del pavimento, in un doppio inganno di rimandi e considerazioni: indolente nell’atteggiamento ma vigile nel guardare verso un punto misterioso, affonda nel silenzio, osserva qualcosa avanti a lui, ma l’obiettivo rimane incognito. La sua “cecità” è voluta: o in conseguenza degli occhiali che indossa o perché non intende idealmente vedere ciò che sta accadendo intorno. Tema sotteso dell’opera è un ragionamento sul clima e sull’ambiente, sul riscaldamento terrestre e sulle conseguenze che avrà sul mare, sul nostro modo sconsiderato di essere spettatori di fronte agli annunci di catastrofi e di cambiamenti che non vogliamo guardare. L’opera è contraddistinta da un uso asintomatico ed espressivo del colore acrilico steso a fasce, opaco e tracciante. Anche in questa installazione “marina” i tonalismi non corrispondono all’ambito naturalistico che ci aspetteremmo: niente azzurri, niente blu ultramarini ma rosso e arancio a bloccare l’incomunicabilità di ognuno, concentrato su se stesso. Lo spiazzamento visivo reso dal dato oggettivo e dalle dimensioni reali del busto si scontra anche con questo inaspettato senso coloristico, con la mancanza di stato d’animo. Predomina il senso dell’attesa, nell’impossibilità di sapere se l’evento stia per accadere; come nel Colombre di Dino Buzzati, ci è suggerito che talora l’essenza della vita è l’attesa stessa di qualcosa di misterioso la cui natura e significato non si saprà mai se non alla fine.


opera inserita in
upokeimenon (sott’acque)
a cura di gianluca d’incà levis
in collaborazione con michela lupieri
nuovo spazio espositivo di casso
21 settembre-27 ottobre 2013

news

20 marzo 2021

Pamela Breda/Untitled in Tò nòn ignà – foto di G. De  Donà, 2015 — Il terzo fragile. L’istituirsi del bene comune nelle aree rurali Sabato 20 marzo 2020, Dolomiti Contemporanee partecipa al sedicesimo convegno (online) “Aree Fragili” promosso
[continua a leggere]

16 marzo 2021

Monica Bartocci conduce Non Solo Performig Arts, un programma di Rai Radio Live.Una media partnership con cheFare ha inaugurato lo spin-off espressamente dedicato ai Nuovo Centri Culturali Italiani, questa importante infrastruttura civica dell’Italia contemporanea, che
[continua a leggere]

26 febbraio 2021

Venerdì 26 febbraio 2021, ore 10:00-12:00, panel webinar: Two Calls for Vajont, Concorso Artistico Internazionale: fase _restart.L’arte pubblica come pratica rigeneratrice per paesaggio e territori.  Il Concorso Artistico Internazionale Two Calls for Vajont è stato
[continua a leggere]

20 novembre 2020

venerdì 20 novembre 2020, dalle ore 16:00, dolomiti contemporanee partecipa alla web-conference riuso del moderno due. territorio, progetto, futuro e qualità. sguardi e modalità operative per un rinnovato impegno civile degli architetti. l’intervento di G.
[continua a leggere]

18 novembre 2020

    mercoledì 18 novembre 2020, dolomiti contemporanee partecipa al convegno online promosso dalla fondazione courmayeur mont blanc alpi partecipate. montagne in mostra. L’intervento di g. d’incà levis, ideatore e curatore di dolomiti
[continua a leggere]

13 ottobre 2020

  Martedì 13 ottobre 2020, dalle ore 17:00, Dolomiti Contemporanee partecipa alla Web-conference di FEEM Fondazione Eni Enrico Mattei Quale visione di sostenibilità per i territori montani? Voci dal territorio.L’Università degli Studi di Verona, Dipartimento di Scienze
[continua a leggere]

18 luglio 2020

  Dolomiti Contemporanee è una delle Bandiere Verdi del Rapporto Carovana delle Alpi 2020 di Legambiente 2020, che premia “pratiche innovative ed esperienze di qualità ambientale e culturale nei territori montani“.19 le Bandiere assegnate nell’arco
[continua a leggere]

15 aprile 2020

  Mercoledì 15 aprile 2020 Dolomiti Contemporanee partecipa a un incontro in remoto incentrato sul tema della riattivazione dei territori montani e abbandonati. L’incontro fa parte dei Laboratori di innovazione per la rigenerazione di spazi dismessi.Ricerca e incontri
[continua a leggere]

9 aprile 2020

La Casa Editrice Tabacco è partner di Dolomiti Contemporanee dal 2011. La montagna è un ambiente eccezionale, e complesso.Per affrontarla, bisognerebbe conoscerla.A meno che non si pensi d’andarci solo alla “vien come viene”, senza saperne nulla, guidati dal
[continua a leggere]

1 novembre 2019

  Non si interrompe il filo (corda) che lega DC a Palermo: tutta questa croda calda nell’isola, che amiamo. Dal 6 novembre all’8 dicembre 2019 si svolgerà a Palermo Übermauer, la seconda edizione di BAM-Biennale Arcipelago Mediterraneo, con un core program a
[continua a leggere]
dc 2017 video
dc 2016 video