giovanna bonenti/marcatrice/pieghe coricate/crisalide


Giovanna Bonenti,
Marcatrice, ceramica dipinta a engobbio, 16,5×25 cm, 2024;
Pieghe coricate, ceramica dipinta a engobbio, 17,5×17 cm, 2024;
Crisalide, ceramica dipinta a engobbio, 14×16,5 cm, 2024

Le ceramiche sono una riflessione sul nostro passaggio e segnalano una presenza che in qualsiasi momento può trasformarsi in assenza, forme che cercano una forma, una collocazione stabile in un luogo precario, frammenti di possibilità che si stanno compiendo, spazi bucati che si riempiono, pieghe che si generano nell’incontro tra forze. Un’illusione orchestrata per mezzo della luce che modella i profili dei rilievi ammorbidendone e accentuandone le intensità. Attraverso la pressione si disegnano pieni e vuoti che suggeriscono quell’irresistibile tentazione del verificare, toccando. Le ceramiche delineano una sorta di dimensione tattile della visione dove la luce, sagomando gli spessori, sembra riuscire a provocare la sensazione fisica di quei rilievi, consentendo di fare esperienza tattile attraverso la vista.

L’opera è parte delle mostra Detriti Frammenti Schegge Brecce, Nuovo Spazio di Casso, fino al 31 dicembre 2025

Foto Teresa De Toni