20 aprile – Convegno a Malnisio su Rigenerazione e territorio


Venerdì 20 aprile 2018
, Dolomiti Contemporanee cura DIRECT CURRENT METHOD presso l’ex Centrale idroelettrica A. Pitter di Malnisio (Montereale Valcellina, Pn).

Un Convegno dedicato ai temi del Paesaggio contemporaneo, alla sua identità complessa ed alle prassi che vi si avviano per valorizzare appieno il potenziale delle risorse territoriali e ambientali, culturali e del Patrimonio d’archeologia industriale.


Il Convegno è aperto al pubblico. L’ingresso è gratuito.



La riflessione su Paesaggio e Patrimonio, sulle caratteristiche particolari delle Dolomiti Bene Unesco, del territorio montano, sulle criticità e potenzialità loro proprie, viene estesa ai territori in generale, ed alle criticità e potenzialità che caratterizzano una serie di grandi siti abbandonati o sottutilizzati, presenti nella regione dolomitica e fuori da essa, che costituiscono a  loro volta un potenziale residuale rigenerabile per il territorio a cui appartengono, la cui funzione va responsabilmente ridefinita.



Ciò avviene, ad esempio, all’interno della pratica di Dolomiti Contemporanee (DC), che, dal 2011, ripensa e riavvia, con modalità culturali e strategiche peculiari, importanti siti disseminati nella regione dolomitica.
Siti che, dopo aver trainato storicamente i propri territori, portando ad essi sviluppo economico e sociale, giacciono ora, da anni o decenni, in stato di criticità, costituendo un problema irrisolto e un’opportunità sprecata.

Ma vi sono, in Italia, molte altre esperienze di ricerca e progettuali significative, che sanno coniugare cultura, rigenerazione, produttività e pratiche rinnovative, costruendo percorsi sostenibiili di ripensamento e riuso di strutture storiche rilevanti e di pregevoli manufatti parte del Patrimonio d’archeologia industriale, e rilanciando in modo innovativo i siti stessi, fornendo con ciò un impulso proiettivo al territorio.
Questi siti risultano tutti particolarmente interessanti, possedendo caratteristiche storiche, progettuali, estetiche e di rapporto con il Paesaggio assai particolari, spesso straordinarie. 
Essi pongono una relazione forte, talvolta inedita, rispetto a quel contesto che sin dal principio hanno contribuito a caratterizzare, e che oggi possono concorrere a ridefinire, nell’identità e nell’uso.

L’obiettivo è dunque il ripensamento funzionale di risorse analgohe a queste, alla scala generale (Paesaggio) e particolare (rigenerazione del Patrimonio perduto nel Paesaggio).
Ricordiamo la definizione di Paesaggio che dà Edoardo Gellner, architetto-demiurgo dell’ex Villaggio Eni di Corte di Cadore, quale sommatoria di ambiente naturale e lavoro dell’uomo.

L’ex Centrale idroelettrica di Malnisio è un sito straordinario d’archeologia industriale, che oggi già ospita una serie di attività culturali, grazie all’azione dell’amministrazione locale (a ottobre 2017, vi si è svolta la prima edizione del Malnisio Science Festival).

Il sito rientra nell’interesse di DC, per le sue caratteristiche originarie, e per l’approccio rinnovativo al suo rilancio ora in atto.
La politica culturale di DC infatti, è incentrata sul riconcepimento funzionale di siti abbandonati o sottoutilizzati, come le ex scuole elementari di Casso (Erto e Casso, Pn), trasformate nel 2012 nel Nuovo Spazio di Casso, un Centro per la Cultura contemporanea di paesaggio e territorio, o l’ex Villaggio Eni di Corte di Cadore (Borca di Cadore, Bl), sul quale, nel 2014, è stata attivata la piattaforma di rigenerazione di Progettoborca.

DIRECT CURRENT METHOD

La Cultura, intesa come funzione conoscitiva e creativa e progettuale e operativa propria dell’uomo, è un flusso ponderato, non una successione meccanica di misure, pratiche, eventi.
La cultura, che talvolta, o spesso, si riduce invece a pratica sussidiaria o decorativa intermittente, a incidente riempitivo, slegato dalle necessità organiche del territorio, dovrebbe costituire invece un costrutto intelligibile e pienamente operativo, capace di alimentare pratiche virtuose e sostenibili, laddove si pensino e progettino il destino, la co-generazione – o la rigenerazione, dei Paesaggi dell’uomo.
 
La continuità è un elemento basilare, per chi voglia organizzare o riorganizzare le risorse disponibili, fornendo ad esse (e tramite esse) una prospettiva, alla terra e agli uomini. Continuo è opposto ad estemporaeo: nessuna politica può essere estemporaea.

La corrente continua (nel linguaggio elettrotecnico: Direct Current) garantisce un apporto  continuo d’energia: ecco il flusso d’attivazione.
 
Direct Current Method (DCM): Dolomiti Contemporanee a Malnisio.

All’ex Centrale idroelettrica di Malnisio, l’amminstrazione comunale lavora, insieme agli enti territoriali, promuovendo e sostenendo una serie di misure di rilancio e riuso per questa importante struttura, il cui potenziale evidente va trasformato, e il cui utilizzo dovrebbe divenire, per l’appunto, continuo, e non alternato, come invece sovente accade, nei casi in cui i siti vengono affrontati senza un programma adeguato, una visione chiara, una progettualità incentrata su continuità e sostenibilità.
Il Malnisio Science Festival, avviato con la prima edizione nel 2017, si colloca in questo alveo.

Il Convegno Direct Current Method, ribadisce come, anche a Malnisio, la Cultura sia elemento Centrale, capace di generare reti ed aperture, culturali e strategiche, necessarie alla coltivazione e al ripensamento di Paesaggio e Patrimonio.
La Cultura operativa corrisponde a un cavidotto subacqueo, ed un fiume che scorre: e che, talvolta, fa il salto, portando energia ai territori.

venerdì 20 aprile, PROGRAMMA DEL CONVEGNO (dalle ore 9.30 e le ore 18.00):

 
- Sessione mattutina (dalle ore 9.30 alle ore 13.00)

Saluti istituzionali e introduzione al convegno

L’ex Centrale idroelettrica A. Pitter di Malnisio: Igor Alzetta, Sindaco di Montereale Valcellina
 
Cambio di paradigma: la necessità di una visione rinnovativa alla base delle pratiche di governance e di sviluppo del territorio – Relatore: Luciano Gallo, Direttore dell’Uti - Unione Territoriale Intercomunale delle Valli e delle Dolomiti Friulane

Il Malnisio Science Festival – relatore: Eleonora Gobbato, Ass.re al Turismo Comune Montereale Valcellina, codirettrice Malnisio Science Festival
 
Riuso del Patrimonio perduto nel Paesaggio dolomitico: il riscatto del Bene attraverso un modello rigeneratore di cultura operativa – relatore: Gianluca D’Incà Levis, curatore di Dolomiti Contemporanee

La costruzione del Pesaggio. L’affaire Ostana, un caso di rivitalizzazione molteplice – relatore: Antonio De Rossi, Docente DAD Politecnico di Torino, direttore della Rivista di Architettura montana, scrittore

prometheus_lab: pratica di rigenerazione del paesaggio remoto attraverso l’esplorazione dell’edibile 
– relatore: lorenzo barbasetti di prun, iniziatore del prometheus open food lab, cuoco.
 
Interventi del pubblico

 
- Break-buffet (ore 13.00)
 
Nella Sala Rossa della Centrale Pitter, un buffet viene offerto a relatori e pubblico.
un tavolo tattico viene allestito da Prometheus food lab (cibo per la mente)
 
 
- Sessione pomeridiana (dalle ore 14.30 alle ore 18.00)
 
Politiche di rigenerazione territoriale e del patrimonio industriale – relatore: Cristina Natoli, MiBACT Soprintendeza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le Province di Bi, No, VCO, VC, membro del direttivo AIPAI
 
Centrale Fies a Dro (Tn): un caso d’archeologia industriale rigenerata attraverso l’arte contemporanea – Relatore: Dino Sommadossi, presidente Centrale Fies

Trentino Brand New: dalla creazione di nuovi immaginari territoriali a un laboratorio politico – Relatore: Virginia Sommadossi, project developer Centrale Fies
 
Il Lanificio Paoletti di Follina (Tv): rilancio dell’attività storica e impresa creativa – relatore: Paolo Paoletti, Lanificio Paoletti
 
Il Centro Studi Ambiente Alpino di san Vito di Cadore: modalità della ricerca, reti e pratiche di coprogettazione territoriale – relatore: Tommaso Anfodillo, coordinatore Centro Studi Ambiente Alpino Università degli Studi di Padova, Dipartimento TESAF
 
Interventi del pubblico

Chiusura dei lavori
 

 
Sabato 21 aprile
 
Per i soli relatori: trasferimento e visita all’ex Villaggio Eni di Corte di Cadore: (ore 10.00-13.00)
 
Pranzo libero
 
 —

I relatori:

Luciano Gallo, è direttore dell’Uti - Unione Territoriale Intercomunale delle Valli e delle Dolomiti Friulane.

Antonio De Rossi, è professore ordinario di progettazione architettonica e direttore dell’Istituto di Architettura Montana presso il Politecnico di Torino. Tra il 2005 e il 2014 è stato vicedirettore dell’Urban Center Metropolitano di Torino. È autore di diversi progetti architettonici e territoriali, e con i due volumi La costruzione delle Alpi (Donzelli, 2014 e 2016) ha vinto i premi Mario Rigoni Stern e Acqui Storia.

Cristina Natoli, funzionario del MiBACT della SABAPNo. Svolge
attività di tutela, ispezione, progettazione e restauro su beni architettonici e paesaggistici, progetti di ricerca scientifica. E’ membro del comitato scientifico della Fondazione Sella e del direttivo di AIPAI. Autore di articoli e pubblicazioni sui temi del patrimonio industriale, rigenerazione urbana, lettura stratigrafica del per l’identificazione dei valori culturali, paesaggio.

Dino Sommadossi, è presidente di Centrale Fies (Dro, Tn).

Virginia Sommadossi, è project developer di Centrale Fies.

Paolo Paoletti, è ceo di Lanificio Paoletti (Follina, Tv).

Tommaso Anfodillo, direttore Centro Studi Ambiente Alpino di San Vito di Cadore, Dipartimento Tesaf, Università degli Studi di Padova.

Lorenzo Barbasetti di Prun, iniziatore del prometheus open food lab, cuoco.

Eleonora Gobbato, Assessore al Turismo del Comune di Montereale Valcellina, codirettrice del Malnisio Science Festival.

Gianluca D’Incà Levis, ideatore e curatore di Dolomiti Contemporanee, Progettoborca e Two calls, direttore del Nuovo Spazio di Casso.



L’evento si è realizzato con il contributo della Regione Friuli venezia Giulia, in collaborazione con la Fondazione Dolomiti Unesco e il Comune di Montereale Valcellina.

Foto: Giacomo De donà

A questo link il video di Direct Current Method

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