the inner outside (bivouacs) – nuovo spazio di casso – 18.07-31.08 2014

inner outside (bivouacs)_andrea grotto_(part.)The inner outside (bivouacs)


a cura di Gianluca D’Incà Levis
18 luglio – 31 agosto 2014 
Nuovo Spazio di Casso 

Opening venerdì 18 luglio, ore 18.00

 

Artisti: Giuseppe Abate, Gabriele Arruzzo, Mattia Bosco, Christian Fogarolli, Enej Gala, Andrea Grotto, Gola Hundun, Filippo Manzini, Tiziano Martini, Cristiano Menchini, Michelangelo Penso, Mario Tomè 

Venerdì 18 luglio, con l’inaugurazione della collettiva The inner outside (bivouacs), riapre al pubblico il Nuovo Spazio di Casso.

La mostra vede la partecipazione di 12 artisti, e sviluppa una serie di ragionamenti sul rapporto tra spazio interno ed esterno, tra ambiente naturale e artificiale, tra paesaggio e costruzione, tra modelli della ricerca e dell’esplorazione nelle terre alte. Il tema del bivacco viene affrontato da molteplici prospettive, legate di volta in volta alle sue declinazioni più concrete, di rifugio in ambiente, e ad accezioni più astratte del suo valore e significato metaforico e concettuale. La mostra sarà visitabile fino al 31 agosto, e, nel suo corso, ospiterà alcuni laboratori didattici e workshop.

ore 18.00 opening
ore 19.00 performance noise/ambient di myrmecophagous


permeabilità
il bivacco è un piccolo spazio interno, involucro minimo, che viene posto all’esterno. una cellula di sopravvivenza. campo avanzato, da cui preparare l’immersione nello spazio esterno, un’ascensione. nel luogo rifugio, posto in alto, a pieno contatto con l’ambiente atmosferico, ci si abitua ad attendere, resistere, e si prepara l’azione.
economia spaziale, mentale, esistenziale: un diaframma più sottile non è possibile, tra l’esterno fluido, spesso fortemente aggressivo, e l’ambito protetto, dentro al quale si passa in rassegna l’attrezzatura, si progetta l’attacco.
una camera delle intenzioni, non certo un giaciglio.
è dallo spazio interno minimo, sussistenza, caricamento, che si prepara l’esplorazione di quello esterno, vasto mobile ignoto.

ognuno degli spazi utilizzati, ripensati, da dc, è una sorta di campo, postazione, bivacco. gli spazi grandi (siti, fabbriche, padiglioni), rimangono comunque stazioni minime, rispetto a ciò che incombe fuori. stazioni d’attacco, campi base, luoghi della transizione. sono àmbiti questi, sottratti all’organica ipertrofia dell’ambiente, naturale, verticale, che tende a sopraffarli.

dall’interno di questi spazi costruiti, artificiali, si osserva quel che accade fuori, e si parte, per esplorarlo, e farne una parte (l’artista non rappresenta, interagisce con le identità, fa una cosa reale, fa identità), e trasporla poi in quell’interno.
al tempo stesso, non è possibile tenerlo fuori del tutto, quest’ambiente dominante, che penetra per crepe e muri e stilla per gronde, tetti e vetri, e le arie, mobili e ferme, si scontrano, un cielo e una cappa.

l’architettura dunque, la costruzione, è ciò che si porta, spazio critico di filtro, deliberato, che stabilisce insinua e misura relazioni, rifacendolo così, lo spazio, che non è mai autonomo dallo sguardo, dall’azione, se vuol essere spazio di senso,
e agirlo è necessario.

Il rapporto tra l’interno e l’esterno si compie continuamente, nello sguardo posato sulla cosa, ripreso e tradotto, nell’azione di pensiero sull’oggetto e l’ambiente, mediati e trascritti, nella ricerca dell’allineamento, o della sovrapposizione, o del canone, o dello scarto, o della rottura.
e nessuna di queste posizioni è una mimesi, o una descrizione, o un quadro.
i quadri non esistono, ma i campi, d’azione.

gdil, luglio 2014

(immagine in evidenza – andrea grotto, walking 1, disegno, tecnica mista su carta, 2013)


video

qui
 la recensione pubblicata su artribune.
qui la recensione in francese comparsa su le corridor.

photogallery dell’opening

 

 

Nuovo Spazio di Casso, The inner outside (bivouacs)
Orari di apertura
Da Martedì a Domenica:
10:00 – 12:30
15:00 – 19:00
Chiuso il lunedì

news

7 luglio 2024

Space Days Vol. 3 nel suo ambiente di ricerca: il Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Le foto di questo post sono di Teresa De Toni.– Venerdì 5 luglio 2024, a Campo Imperatore, nel cuore del Gran Sasso d’Italia, si è inaugurata Space Days Vol. 3, di
[continua a leggere]

22 maggio 2024

Borca di Cadore, spitta.–Maggio 2024 In questi giorni Dolomiti Contemporanee ospita all’ex Villaggio Eni di Borca di Cadore, in Progettoborca, gli studenti e alcuni tutor del corso MA POST dell’Art Academy of Latvia di Riga, Lettonia.L’incontro nasce dal desiderio
[continua a leggere]

22 aprile 2024

  Cronache d’attualità.Sarà pur chiaro come quella di paesaggio non sia una definizione inchiodata, perchè il paesaggio non è un’ente che cerchi una rappresentazione univoca, ma una permanente trasformazione d’ambito?
Nessun paesaggio è dunque
[continua a leggere]

18 aprile 2024

Stasera, giovedì 18 aprile 2024, torniamo all’M9 di Mestre, grazie a Simone Sfriso e alla Fondazione Architetti APPC di Venezia per l’invito nella rassegna Paralleli: Architettura è…Alle ore 18.00, Gianluca D’Incà Levis, curatore di Dolomiti Contemporanee,
[continua a leggere]

16 novembre 2023

Foresta Aliena/Alien Forest – La mostra con Portsmouth al Nuovo Spazio di Casso al Vajont, agosto/dicembre 2023 – Foto Chiara Beretta. — Anche quest’anno prosegue la collaborazione tra Dolomiti Contemporanee e la Scuola di Architettura di Portsmouth –
[continua a leggere]

12 luglio 2023

Assemblea Supercondominio 4, 2022, Foto Andrea Guermani – Sabato 15 e domenica 16 luglio 2023, Dolomiti Contemporanee partecipa Oltre la soglia assoluta, quinta edizione di Supercondominio, 
L’assemblea degli spazi e dei progetti italiani d’arte contemporanea che
[continua a leggere]

22 giugno 2023

  Dolomiti Contemporanee è nel volume THE LAST GRAND TOUR – Contemporary phenomena and strategies of living in Italy, curato da MICHAEL OBRIST (feld72) & ANTONIETTA PUTZU, e pubblicato a giugno 2023 da Park Books.[...] Per gran parte del XVI secolo fino
[continua a leggere]

6 febbraio 2023

Venerdì 10 e domenica 12 febbraio 2023: una delle ultime occasioni per visitare la mostra  Who Killed Bambi? a Casso. Poi la smontiamo, e ne facciamo un’altra?Orari di apertura:venerdì 10, dalle ore 10:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 18:00domenica 12, dalle ore 10:00
[continua a leggere]

28 gennaio 2023

  Giovedì 2 febbraio 2023 DC partecipa all’incontro intitolato: Gli impianti sportivi della VII Olimpiade invernale 1956. Ore 18:00, Ciasa de Ra Regoles – Cortina d’Ampezzo. L’incontro, organizzato da Italia Nostra, vede la partecipazione di
[continua a leggere]

18 settembre 2022

Dolomiti Contemporanee aderisce alla 18esima giornata amaci del contemporaneoSABATO 8 OTTOBRE 2022 Nuovo Spazio di Casso al VajontWho Ate Bambi?che è dentro a Who Killed Bambi? In occasione della giornata AMACI del Contemporaneo Dolomiti Contemporanee propone questo menù:la
[continua a leggere]
dc 2017 video
dc 2016 video